Ma quanto è bello, quando entriamo in una camera di albergo trovare una bella coccola ad aspettarci? Non vi è mai capitato di trovare un “benvenuto in camera?” fossero anche solo fiori freschi o frutta sul tavolo…è sempre e comunque gradito.

Quando poi è una borsa personalizzata contenente piccoli doni e tutte le informazioni utili a rendere più facile e gradevole la permanenza, il gradimento si trasforma spesso in esaltazione.

Dovete credermi se vi dico che ogni volta qualcuno viene a chiedermi se è avanzata qualche borsa per la cugina o per la zia o l’amica che non è potuta venire (ma se non era stata invitata!!!).

Per quanto riguarda la borsa (welcome bag), a me piace proporre shopper in canvas naturale, che possono essere riutilizzate e tornare anche utili e possono essere stampate con il logo o una grafica coordinata. Ma ho utilizzato anche soluzioni e altre ancora mi piacerà adottarne.

Le informazioni utili solitamente le raccolgo all’interno di un piccolo stampato, che io chiamo Welcome Letter, graficamente coordinato al resto dei materiali. Prima un breve benvenuto scritto dagli sposi, poi l’agenda del wend/giornata, gli eventuali orari/luoghi per pick up, e le attività organizzate per loro o per i loro bambini. Poi i numeri di emergenza: le ambasciate per gli stranieri, il pronto intervento, i taxi. E infine quelli utili: un parrucchiere, quando non organizzato in location dagli sposi, una tintoria che possa stirare gli abiti spiegazzati nella valigia quando l’ospite ha viaggiato in aereo, la farmacia più vicina, una selezione di ristoranti/trattorie/pizzerie e luoghi di attrazione turistica (quando il soggiorno è di più giorni suggerisco sempre di lasciare il giusto tempo libero a disposizione degli ospiti).

Possiamo allegare anche mappe stradali e guide turistiche della zona. Le ATL locali spesso sono in grado di fornire materiali a titolo gratuito o a fronte di un costo molto contenuto.

Moltissimi sono gli articoli che possono essere proposti come piccoli cadeaux. Alcuni possono essere proposti all’interno delle welcome bags, altri si prestano ad essere consegnati durante o al termine del ricevimento (e no, non mi piace chiamarli bomboniere perché non sono destinati e a contenere i bon-bon/confetti).

Lasciamoci qui guidare dai nostri amici Mood e Concept per proporre le soluzioni più giuste (ie. la borraccia personalizzata per un matrimonio bucolico in una riserva naturale, il telo da spiaggia per un matrimonio al mare, la fiaschetta per uno in montagna o il set vino per uno in langa). Pensiamo a oggetti che possono anche essere utili durante il loro soggiorno (le mascherine da notte, le ciabatte da camera, gli occhiali da sole) o golosità e prodotti locali (il sale di Cervia in Emilia, il cioccolato a Torino, l’olio in Liguria o in Puglia, il vino in Piemonte, i cantuccini in Toscana).

Non sempre, ovviamente dipende dall’articolo e per quelli “ricorrenti” ho i miei fornitori di fiducia, ma molto spesso ricorro a un e-commerce selvaggio e sono diventata bravissima a scovare le cose più particolari e “assurde”. Sono una treasure hunter coi fiocchi!!

Molti di questi oggetti possono essere facilmente personalizzabili: sono tante le tecniche e le possibilità offerte sul mercato (stampa UV, laser, in serigrafia, a caldo, con sublimazione…) Quando non è possibile o non è preferibile, l’oggetto può essere personalizzato con etichette applicate o piccoli tags, o persino calligrafato a mano.

Non vedo l’ora cara sposa di aiutarti a confezionare la tua Welcome Bag!