Ho invitato le ragazze del mio corso a scrivere i loro “appunti e spunti” da pubblicare sul blog.
La prima a raccogliere l’invito e’ stata Celia, ragazza brasiliana che condivide nel suo blog la sua passione per il design e un progetto di ristrutturazione. Celia osserva che una cosa che accomuna il suo e il nostro paese, e’ il caffe’. E prosegue “. Il Brasile lo produce ma è in Italia dove si può assaporare l’espresso migliore”. Lo spunto di riflessione che ci suggerisce Celia e’ questo: 


“Avete mai pensato di riservare un spazio maggiore per il caffè nel vostro matrimonio?”



E prosegue: “Guardando il blog Compagnie  ho trovato un’ idea molto interessante!

Al posto di rimanere nel solito caffè e qualche petit four, potete incrementare il servizio come al bar, con la scelta di una varietà di bibite, naturalmente al caffè, tanto calde quanto fredde”.

via Bar&BarMan



Trovo interessante lo spunto di Celia e faccio qualche indagine in rete. Guardate qui a seguire quante varieta’ presentano i ragazzi del Macs Caffe’, inserito peraltro nella guida Gambero Rosso. Ma la cosa che mi incuriosisce di piu’ e di cui non conoscevo l’esistenza, e’ il cosiddetto “Cappuccino artistico” e cito la descrizione accurata offerta dal loro sito.

Affogato al caffè, Caffè al pepe da Macs, Irish coffe, Caffè alla viennese, Caffè alla Macs, caffelatte estivo, Cappuccino al cioccolato, Frozen di caffè top, Gelato al cappuccino, Ice cappuccino, Cappuccini artistici via Caffetiodio
 Una buona presentazione della bevanda fa nascere nella persona che si appresta a bere il cappuccino la curiosità e la voglia di assaggiare, oltre che a regalare un piacere per la mente oltre che per il gusto.
Inoltre, nel caso di un cappuccino realizzato fuori dalle mura domestiche, un cappuccino artistico permette al barman di emergere attirando una clientela alla ricerca del particolare.
Quando si parla di cappuccino artistico si fa riferimento a un cappuccino che presenta un disegno sulla crema di latte.
Riuscire a disegnare a mano libera su una tela mobile e fluttuante non è certo impresa facile:
si può disegnare con uno stuzzicadenti oppure, come fa Massimo Venturo, con un pennino da inchiostro, usando colori preparati con ingredienti naturali, rispettosi della salute, su cui il barman mantiene un geloso riserbo.
Si tratta di un’arte che si basa su due componenti fondamentali: da una parte la maestria del barman, capace di ottenere una schiuma densa e perfetta tale da permettere un tratto grafico, dall’altra tutta la fantasia e le capacità manuali di tenere una mano ferma e leggera, capace di sagomare a disegnare e così di comunicare.
Disegnando sulla schiuma del cappuccino di possono inviare messsaggi di saluto, scherzare, corteggiare, allettare e incuriosire. Una piccola tavolozza naturale e una tela di latte mettono a disposizione una fantasia creativa di un piccolo mondo estetico.

Il cappuccino per essere trasformato in ‘artistico’ ha bisogno di una preparazione perfetta, è un requisito indispensabile e per questo la raccomandazione si ripete.
Poca schiuma o una schiuma poco densa rovinerebbero irrimediabilmente il tratto provocando una macchia informe e colorata senza alcun significato, addirittura potrebbe diventare un elemento negativo.

Massimo Venturo realizza diversi disegni a più colori, raffiguranti visi, paesaggi e scritte. Nel caso di paesaggi con tramonti sul mare, i tratti anche quelli piu ravvicinati rimangono perfetti e senza sbavature.

Ci sono anche altri modi per disegnare sul cappuccino.
Uno di questi viene in aiuto ai principianti.

L’azienda che commercializza il marchio Moka Sirs ha predisposto per i suoi clienti una maschera traforata che rappresenta il proprio logo.
Si tratta di una testa di profilo, ritagliata in un quadretto di plastica dura, da appoggiare al bordo della tazza del cappuccino.
Per realizzare il disegno si pone la maschera centrandola sulla tazza, dove precedentemente è stato preparato un cappuccino classico.
A parte si tenga a portata di mano un setaccio con retinatura fine con del cacao.
Si setacci delicatamente sopra la tazza, avendo cura di far ricadere il cacao in tutti i suoi punti.
Il disegno apparirà nitido anche nei particolari.

Il segreto, come spiega Venturo, consiste proprio nell’usare il setaccino e non invece lo spargicacao che di primo acchito sembrerebbe essere invece il metodo da seguire più facile e più adatto.

Quanto alla preparazione casalinga, è facile realizzare da sè una mascherina di supporto.
L’idea può essere di trasformare un cartoncino, ritagliare per esempio un cuoricino o una stellina e imprimerla sulla schiuma calda.
Il risultato sarà certo di grande effetto e stupirà gli ospiti.”

Sapete quindi’ che ovviamente nella mia testolina vedo gia’ cappuccini artistici con disegni realizzati nei colori della palette dell’evento e in linea con i contenuti (provate a immaginare che divertenti sarebbero questi cappuccini con dei polka dots/pois colorati, se questo fosse il tema/fil rouge dell’evento), e perfino la riproduzione del logo dell’evento ( o monogramma) potrebbe essere fattibile con una semplice maschera del tipo di quelle utlizzate per gli stencil. I cappuccini artistici credo avrebbero un notevole successo fra gli ospiti, che ne sarebbero molto incuriositi. Inoltre ci consentirebbero di comunicare qlcs in piu’ all’ospite.

Un tavolo degustazione caffe’ e affini potrebbe essere anche valutato per un ricevimento pomeridiano, per un coffee break aziendale un po’ piu’ ricercato, per un brunch o come suggerito da Celia al termine di una cena placee’ al posto del tradizionale tavolo del “caffe’ e friandees” (bevande come cappuccini e affini sono apprezzati a fine pasto soprattutto dagli stranieri, e mi immagino che l’offerta di “cappuccini artistici” vada comunque integrata con altre bevande e che il personale debba essere, per numero e capacita’, idoneo ad evitare attese troppo lunghe).



Potrebbe essere abbinato a un ricco buffet dolce, magari con qualche particolarita’, come sfiziose creme al bicchiere, ma in primis metto un vasto assortimento di macarons, quel meraviglioso e buonissimo biscotto parigino dai mille gusti e colori, che e’ un piacere prima degli occhi e poi del cuore. 

Sono deliziosi dolcetti di forma tonda, costituiti da due gusci di pasta di mandorle con al loro interno uno strato di crema soffice. Dai gusti più classici come cioccolato, vaniglia, caffè, pistacchio, frutti rossi, liquirizia, fragola, a quelli più ricercati e disponibili solo stagionalmente come cocco, menta, cedro e perfino castagna o mimosa! 

Macaroons by Laduree

Macarons via Best Paris Info
Talmente belli da poter essere anche confezionati singolarmente o in piccole quantita’ come give-away/cadeaux per gli ospiti.

via Wasabimon

Allora che ne dite? Si puo’ fare vero?
via Divine Party Concept

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