Sono veramente tante le tipologie di location che potrebbero essere valutate per un matrimonio.

Tra le soluzioni piu’ “tradizionali”, citiamo i ristoranti, gli hotel, gli agriturismi e le residenze private (ville, castelli, dimore d’epoca).

Nessuna di queste va “snobbata” a priori. Un esempio: il ristorante non e’ piu’ di moda (si dice) e sopra le 100 pax e’ facile trovare solo piu’ i cosiddetti “matrimonifici” MA nel caso di matrimoni con un contenuto numero di ospiti si possono trovare autentiche perle con un ottimo livello di servizio e di cucina e probabilmente a un costo nettamente inferiore a quello che si otterrebbe da una “combo” location+catering di pari livello. Generalmente (ma non sempre) il ristorante ha alcuni limiti in piu’ ma vanno valutati alla luce delle esigenze/desideri della coppia…potrebbero essere delle limitazioni che non interferiscono con il progetto.

Ma senza appunto voler “snobbare” le soluzioni piu’ tradizionali, ci sono cosi’ tante realta’ che e’ un vero peccato limitarsi a quelle ;-)

Proviamo ad elencarle insieme. Ognuna ha i suoi pregi e difetti, ognuna ha il suo fascino e ognuna ha i suoi limiti. Un bravo professionista potra’ aiutarvi a fare un’attenta valutazione in base alle necessita’ e desideri.

Teatri e foyer: occorre flessibilita’ nella selezione della data per inserirsi fra gli eventi a calendario e fuori dal Cartellone. Da qualche tempo a Torino e’ persino possibile celebrare il rito civile in un magnifico teatro di pregio storico e architettonico.


Musei: spesso ci sono alcune limitazioni ma come dicevamo prima occorre analizzarle alla luce delle nostre necessita’.

Circoli sportivi o culturali. Sono tanti e talvolta collocati in strutture di grande carattere e pregio architettonico.Impianti sportivi: le Olimpiadi hanno lasciato un patrimonio bellissimo e alcune delle strutture sono disponibili per eventi aziendali e privati.

Sale e teatri di posa: Torino e’ ai primi posti nel mercato del cinema e numerose sono le realta’ ad esso collegato che offrono spazi versatili e in cui materialmente TUTTO diventa possibile grazie alla tecnologia, attrezzature e scenografie a disposizione.

Discoteche e spazi di intrattenimento: da non prendere in considerazione nelle serate di apertura (le cifre sono da capogiro) ma assolutamente valutabili nelle serate di chiusura.

Ex fabbriche e aree industriali riconvertite: qui la citta’ offre tante e bellissime soluzioni perche’ numerose sono le fabbriche riconvertite in moderni spazi polifunzionali.

Chiese e luoghi di culto sconsacrati: offrono cornici suggestive e ampi spazi.

Luoghi e spazi pubblici: molto di moda negli US, qui da noi e’ una soluzione ancora poco considerata. Nei grandi comuni puo’ essere molto difficile se non impossibile ma nei comuni piu’ piccoli puo’ essere una soluzione perseguibile. Sono molte le difficolta’ tecniche e logistiche ma se si riesce a ovviare a tutto il risultato puo’ essere di grande impatto.

 Che ne dite? Spose vi prego fatemi organizzare un matrimonio in un teatro di posa…sono perfettamente cosciente dell’azzardo ma vi giuro che anche la nonna ne rimarra’ positivamente sorpresa! ;-)

Buon ponte a tutti!

M