Ciao Monica, grazie per aver condiviso il tuo pensiero, sul quale umilmente mi permetto di dire la mia (sono praticamente una new entry).
Per quello che è la mia esperienza, posso dire che le difficoltà più grandi le sto riscontrando con il mondo dei fornitori. Se posso comprendere certi atteggiamenti dai prospect mi sorprendo quando li noto in professionisti del settore.
Il lavorare in team è un concetto ancora troppo poco chiaro, così come l’abitudine di considerare i futuri sposi come “dei polli da spennare” è dura a morire. Inoltre, mi sembra che sia poco rispettata la figura del WP, spesso paragonato a quella della hostess o dell’allestitore. Questo mi ha portato a rinunciare a delle collaborazioni “comode”, ma che mi avrebbero allontanata dalla strada che ho intenzione di seguire.
Altra cosa che mi stupisce: quando spiego ai fornitori che non prendo percentuali da loro e che in caso volessero corrispondermi una quota quella andrebbe tramutata in uno sconto per i miei clienti, vedo occhi increduli che si spalancano. Addirittura il mio fidato fiorista mi ha detto che in tanti anni sono la prima che si propone in questo modo: sto sbagliando qualcosa??
Complimenti per quello che fai, ti ringrazio per la creatività che metti in circolo!
Grazie Valeria per il tuo commento! sicuramente sono molto i fornitori che si sorprendono, ma ci sono anche quelli che di commissioni non vogliono sentire parlare e non vogliono collaborare con wp che le chiedono. Quindi chi lavora con commissioni, pone un limite alla sua offerta e quindi, al suo cliente.
Ma a mio avviso le resistenze del mercato nn sono solo legate a questo meccanismo. Spero con tutto il cuore di sbagliarmi.
Riportavo questo esempio solo per cercare di spiegare uno dei motivi per cui, secondo me, molti fornitori non apprezzano la figura del WP (quindi sta ai WP lavorare nel modo più professionale possibile). Per il resto purtroppo a me pare ci sia poca disponibilità a sperimentare nuove visioni ed esplorare nuove opportunità. Ma qui si apre un altro file. :-)
Capri Moments
on Saturday March 15th, 2014 at 07:12 PM
Ciao Monica, conoscerti e scambiare quattro chiacchiere con te è stato molto piacevole. Noi lavoriamo all’interno di una realtà (isola di Capri) che vive di turismo e che da 7-8 anni si è aperta al mondo dell’organizzazione dei matrimoni diventando una delle mete di destination wedding più importanti del Mediterraneo, ma ahinoi sono ancora poche le coppie locali (e quindi italiane) che decidono di affidarsi ad una wp. Noi ce la stiamo mettendo tutte e i risultati cominciamo a vederli…piano piano.
Speriamo bene…
Ciao Monica, grazie per aver condiviso il tuo pensiero, sul quale umilmente mi permetto di dire la mia (sono praticamente una new entry).
Per quello che è la mia esperienza, posso dire che le difficoltà più grandi le sto riscontrando con il mondo dei fornitori. Se posso comprendere certi atteggiamenti dai prospect mi sorprendo quando li noto in professionisti del settore.
Il lavorare in team è un concetto ancora troppo poco chiaro, così come l’abitudine di considerare i futuri sposi come “dei polli da spennare” è dura a morire. Inoltre, mi sembra che sia poco rispettata la figura del WP, spesso paragonato a quella della hostess o dell’allestitore. Questo mi ha portato a rinunciare a delle collaborazioni “comode”, ma che mi avrebbero allontanata dalla strada che ho intenzione di seguire.
Altra cosa che mi stupisce: quando spiego ai fornitori che non prendo percentuali da loro e che in caso volessero corrispondermi una quota quella andrebbe tramutata in uno sconto per i miei clienti, vedo occhi increduli che si spalancano. Addirittura il mio fidato fiorista mi ha detto che in tanti anni sono la prima che si propone in questo modo: sto sbagliando qualcosa??
Complimenti per quello che fai, ti ringrazio per la creatività che metti in circolo!
Grazie Valeria per il tuo commento! sicuramente sono molto i fornitori che si sorprendono, ma ci sono anche quelli che di commissioni non vogliono sentire parlare e non vogliono collaborare con wp che le chiedono. Quindi chi lavora con commissioni, pone un limite alla sua offerta e quindi, al suo cliente.
Ma a mio avviso le resistenze del mercato nn sono solo legate a questo meccanismo. Spero con tutto il cuore di sbagliarmi.
Riportavo questo esempio solo per cercare di spiegare uno dei motivi per cui, secondo me, molti fornitori non apprezzano la figura del WP (quindi sta ai WP lavorare nel modo più professionale possibile). Per il resto purtroppo a me pare ci sia poca disponibilità a sperimentare nuove visioni ed esplorare nuove opportunità. Ma qui si apre un altro file. :-)
Ciao Monica, conoscerti e scambiare quattro chiacchiere con te è stato molto piacevole. Noi lavoriamo all’interno di una realtà (isola di Capri) che vive di turismo e che da 7-8 anni si è aperta al mondo dell’organizzazione dei matrimoni diventando una delle mete di destination wedding più importanti del Mediterraneo, ma ahinoi sono ancora poche le coppie locali (e quindi italiane) che decidono di affidarsi ad una wp. Noi ce la stiamo mettendo tutte e i risultati cominciamo a vederli…piano piano.
Speriamo bene…