Nell‘ultimo post parlavamo di cosa sono Concept e Mood (che suona un po’ come Stanlio e Olio, Hansel e Gretel, Tom e Jerry….ok ok smetto) e perchè ti servono. Ora vediamo come metterli a fuoco.
Dio salvi la regina, e Pinterest.
Spesso i fornitori si spaventano quando vedono arrivare spose tablet alla mano e pins come se piovesse. Certo, va compresa la complessità che c’è dietro scatti/situazioni/allestimenti apparentemente semplici, va capito il tipo di investimento lavoro energie dietro a ogni progetto ma….ma nonostante gli “effetti collaterali” (che sono ad esempio chiedere un lavoro “così” con un decimo del budget ;-) io trovo che Pinterest possa essere uno strumento preziosissimo per mettere a fuoco la direzione.
L’ho adorato quando era ancora in versione beta, avevo fatto richiesta di utilizzo in uno dei primi campioni di utenti.
Non lo uso come social network (in realtà nasce con questa vocazione), non ho milioni di pins/boards e non sono così bene organizzati (auch!), ma torno a dire che per me Pinterest è uno strumento preziosissimo (il mio profilo qui ).
Chiarire e condividere, e poi guidare e ispirare, non è mai stato così facile.
Io uso il Board per condividere sia Concept che Mood, per cui i miei Board non sono tecnicamente dei MoodBoard (dove si deve riconoscere una omogeneità di stile). Vedremo a seguire che possono aiutarci a raccogliere anche stimoli visivi sul Concept (ma magari interpretato con un Mood diverso da quello che vorremmo usare noi) e che possono anche contenere riferimenti visivi negativi (aka dove NON vogliamo andare).
Per questi motivi, personalmente preferisco definire le mie bacheche “Inspiration Board“.
-con Pinterest possiamo creare un Inspiration Board virtuale (una raccolta di immagini e/o video).
Le immagini possono essere caricate direttamente dal proprio computer oppure possono essere prese da qualsiasi sito on line, ovunque nella rete (mantenendo, come sottolineeremo in seguito, il famoso link alla fonte).
-Il board può restare segreto ed essere condiviso solo con chi vuoi tu (se lavoriamo insieme, io te e futuro marito ;-). Io ho già una serie di Inspiration board attivi e pubblici sul mio profilo, che possono rappresentare un’ispirazione per tutti e già una base di lavoro per i miei sposi che dovessero riconoscersi in uno in particolare, ma la maggior parte dei miei Inspiration board sono sviluppati ad hoc e sono segreti, accessibili solo attraverso un mio invito.
– è una fonte ricchissima di ispirazione. E’ vero che le ispirazioni, i riferimenti, possono arrivare da un sito di gossip o da quello di un brand, ma possiamo più facilmente (e velocemente) attingere ai profili pinterest di alcuni fra i più autorevoli siti/blog nazionali e soprattutto internazionali. Alcuni esempi potrebbero essere i profili di
- StyleMePretty
- GreenWeddingShoes
- Ruffled
- PerfectPalette
- ChicVintageBride
- WeddingChicks
- Junebug
- BridalMusings
A volte capita che ti si apra la porta di un mondo che neanche immaginavi potesse esistere. Sfoglia queste gallery e con un click salva sul board le situazioni, i decori, i dettagli, gli allestimenti, i colori che vi piacciono e in cui vi riconoscete. Cercate di coprire con almeno 4/5 pins (cad) i seguenti topics: stationary, location & setting, abito, oggettistica/dettagli, make-up e acconciatura, decorazioni floreali, table setting.
-Ma c’è di più: le foto possono venire commentate, e quindi usate come riferimenti specifici, sia in positivo che in negativo: “ di questa foto mi piace tutto”, “di questo colore ma altro modello”, “il calligrafato in alto a destra sarebbe giustissimo!”, ma anche “così è troppo rustico”, “questo è dove NON dobbiamo andare, un’interpretazione grafica di questo tipo non ci funziona”.
A questo punto dovrebbe essere più chiaro il perchè non si tratta tecnicamente di veri e propri moodboard (dove tutti gli elementi sono selezionati in positivo, ossia selezionati per restituire a prima vista un’immagine univoca). Ma ci importa poco. Perché il nostro obiettivo ora non è creare un Moodboard tecnicamente perfetto, il nostro obiettivo è chiarire e condividere una visione. Alle volte non trovi il riferimento esatto che hai in testa, e allora accontentati di uno che, corredato dai commenti, riesca a trasferire l’idea. Va bene uguale.
-funziona benissimo in remoto, fantastico per sposi che hanno poco tempo, per te che vuoi ottimizzare il tuo, per chi è sempre in movimento
-mantengono il link alla fonte originale, per cui se pinno da etsy o direttamente dal sito del fornitore un articolo che potrebbe funzionare come cadeaux sarò sempre in grado di risalire alla fonte, se pinno un’immagine tratta da un post, verrà mantenuto il link alla gallery completa.
–una volta costruito, condiviso, pulito, implementato, commentato il nostro Inspiration Board e chiarita la visione complessiva, e dopo aver selezionato i fornitori più idonei al raggiungimento di quell’obiettivo, posso invitare quei fornitori a condividere il mio board con un semplice click. In un attimo potrò condividere, anche con loro in remoto, la visione complessiva dell’evento. E questo è importantissimo non solo per stimolare la loro creatività nella giusta direzione ma anche per creare entusiasmo e coinvolgimento. I commenti di un catering potranno allora essere (e in realtà questi sono tutti esempi reali di commenti che mi sono stati fatti successivamente alla condivisione di un Inspiration board) “per questa situazione potrei andare a cercare in magazzino un vecchio tovagliato che usavo anni fa e poi è passato di moda”, quello di un fiorista potrebbe essere “c’è una foto in particolare che mi ha colpito, se siete d’accordo partirei da lì, vorrei lavorare su quel tipo di contenitore”, quello di un noleggiatore di arredi “ho capito cosa cerchi, non c’è nel catalogo che ti avevo inviato ma ti mando stasera una foto”.
Piccola parentesi. Ha senso condividere il board con quelli che considero essere i fornitori-chiave, quelli che possono dare un contributo attivo al progetto. Non condivido il board con l’animatrice dei bambini, non lo condivido con il noleggiatore della vettura sposi, né con il servizio di pulizia o con il fornitore da cui so di voler noleggiare solo un particolare tipo di sedia (anche se possono esistere delle eccezioni per motivi particolari), ma lo condivido con il catering, sicuramente con il fiorista, eventualmente. con chi fornisce i noleggi che devo ancora definire e gli allestimenti, con il grafico (se non sono io ;-), con il fotografo all’occorrenza, con il service che mi fa il light design, con chi si occupa di make up e acconciatura, con chi disegna l’abito da sposa (a meno che tu non voglia creare un board specifico solo per quello – spesso in passato le miei spose lo hanno fatto!!).
Dicevamo all’inizio: Pinterest ci mette sotto gli occhi lavori bellissimi spesso molto complessi e costosi. Non preoccuparti, all’inizio vale tutto, poi però devi cercare di capire come mantenere lo stesso sapore con le risorse a vostra disposizione.
Anzi, devi fare di più, devi chiederti per ogni elemento come quell’elemento può raccontare ancora di più di te, di voi, e poi studiare come realizzare quel “racconto” con le risorse a tua disposizione (che nn sempre sono il budget, a volte sono vincoli o ostacoli architettonici, limiti logistici o di altra natura).
Questa è la parte più divertente!! Capire come ogni elemento possa fare storytelling con quel sapore e come possa andare a incastrasi/fondersi con gli altri elementi. Facendo attenzione a trovare una giusta misura ed equilibrio.
Proviamo a fare un esempio. Marta e Vins, #lanostrastoria (mannaggia a me che nn l’ho ancora pubblicato!! ) nel contesto unico e suggestivo della Scuola Holden di Baricco (scrittura e professioni creative), sala del placè tecnicamente ideale per spingersi un po’ oltre, nell’Inspiration Board molto light design in contesto industrial. Come usare il light design con quel sapore per raccontare la loro storia? La risposta è stata creare una proiezione dinamica dei “loro #” sulla giganormica parete in fondo alla sala. Come realizzarlo con le risorse a mia disposizione? Anziché gobos, visto che la parete era scura, un video a fondo nero con scritte in bianco proiettato con un 5500 lumen. Boom! Il risultato era davvero WoW!
Bhè sposa, se vorrai fare squadra con me, ti assicuro che ci divertiremo un sacco a studiare e orchestrare tutti gli strumenti a nostra disposizione!!
Vuoi portarti avanti? Inizia a pinnare ;-)